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Mellieħa

Mellieħa è una città situata nella parte nord-occidentale dell’isola di Malta. Conosciuta per le sue meravigliose spiagge sabbiose, gli hotel e i ristoranti di livello internazionale, Mellieħa è una delle regioni più incontaminate di Malta. Offre ai visitatori un’esperienza rilassata nelle sue campagne adiacenti. I paesaggi pittoreschi della regione costiera non sono secondi a nessuno, con molti sentieri che conducono a luoghi panoramici spettacolari. Nell’entroterra, vasti e fertili terreni agricoli forniscono prodotti freschi tutto l’anno. Mellieħa ospita anche molte specie rare e protette di fauna selvatica. La vicinanza alle coste attira un gran numero di uccelli dai variegati colori, soprattutto all’interno della Riserva Naturale di Għadira. Insieme alle frazioni di Manikata e Selmun, questa zona costituisce una delle aree storiche più importanti dell’isola. I reperti di scavi e tombe dimostrano che Mellieħa è stata abitata fin dal Neolitico e fino all’epoca bizantina.


Il santuario nazionale di Nostra Signora di Mellieħa è il più antico santuario mariano di Malta e nacque come grotta naturale che fu consacrata a chiesa in una data sconosciuta; le tradizioni locali collegano la sua fondazione all’antichità o al periodo medievale. La pala d’altare della chiesa è un affresco in stile bizantino che si ritiene risalga alla fine del XII o all’inizio del XIII secolo, e si dice che sia miracolosa.


Divenne una chiesa parrocchiale all’inizio del XV secolo e, sebbene sia stata poi assorbita da un’altra parrocchia, la chiesa mantenne la sua importanza come luogo di pellegrinaggio nei secoli successivi. L’edificio attuale è stato costruito in varie fasi tra la fine del XVI e il XVIII secolo, incorporando parti della grotta naturale in cui la chiesa ha avuto origine. Nel corso dei secoli il santuario è stato visitato da numerosi personaggi di rilievo, tra cui Papa Giovanni Paolo II. Di fronte al santuario, dall’altra parte della strada principale che porta alla baia di Għadira, in fondo alla valle si trova un altro santuario dedicato alla Madonna della Grotta.


Ancora oggi è illuminato dalle numerose immagini votive offerte dalle persone che hanno sofferto di malattie e sono state guarite. Sotto la statua della Madonna, eretta da Mario de Vasì, sgorga una sorgente. La chiesa parrocchiale di Mellieha è dedicata alla Natività di Nostra Signora e fu costruita tra il 1881 e il 1898.


Tutta la pietra fu estratta e trasportata da Armier dagli abitanti del luogo, che lavorarono faticosamente per realizzare il loro desiderio di avere una nuova chiesa. Una volta completata la costruzione della chiesa, i parroci Dun Frangisk Magri, Dun Carlo Cortis e Dun Indri Fenech si adoperarono per abbellire gli interni. Tra il 1920 e il 1940 furono eretti i campanili e la cupola, furono fatte arrivare da Milano cinque campane dedicate a San Francesco, San Giuseppe, Sant’Antonio, San Paolo e alla Vergine Maria, e gli altari della chiesa furono decorati con dipinti dei migliori pittori maltesi, tra cui i famosi Giuseppe Calì e Lazzru Pisani.


L’antica chiesa di San Giuseppe a Manikata fu costruita nel 1920 da un piccolo numero di abitanti di questa frazione. La pietra morbida, color miele, fu portata dalla cava di Qasam Barrani, mentre la pietra più dura, per gli archi, fu portata dalle cave a nord di Mosta. Con l’aumento degli abitanti di Manikata, però, la vecchia cappella divenne troppo piccola per le esigenze religiose della gente del posto. Nel 1961, i residenti e il rettore Manwel Grima decisero di costruire una nuova chiesa più grande, progettata dal noto architetto Richard England. La costruzione della nuova chiesa di Manikata ha tuttavia incontrato diversi problemi. Nel 1962 fu posata la prima pietra, ma dopo la morte di Don Grima la costruzione della chiesa rimase bloccata per cinque anni e la nuova chiesa di Manikata fu terminata e benedetta il 29 novembre 1974, a più di dieci anni dalla posa ufficiale della prima pietra. La costa settentrionale di Malta iniziò a essere fortificata all’inizio del XVII secolo. La prima fortificazione costruita a Mellieħa fu la Torre di Sant’Agata, completata nel 1649. Questa grande torre fu costruita sul crinale di Marfa, che domina la baia di Mellieħa, con una netta vista su Comino e Gozo.


Anche le torri più piccole, Għajn Ħadid Tower e Armier Tower, furono costruite sui confini di Mellieħa nel 1658. Nel XVIII secolo a Mellieħa furono costruite anche una serie di batterie costiere, ridotte e trinceramenti. Diverse di queste sono sopravissute al tempo, come la Batteria Mistra, la Batteria Vendôme, la Batteria Wied Musa e la Batteria Westreme. La Devil’s Farmhouse, che si trova nell’area di Ta’ Randa, è un esempio di case coloniche maltesi costruite nel XVIII secolo.


Poco prima della Seconda Guerra Mondiale, a Selmun fu costruito Fort Campbell, mentre Mellieħa Fort fu costruito in cima alla collina di Mellieħa come posto di vedetta. I britannici costruirono anche un certo numero di bunker sulla costa di Mellieħa, a scopo difensivo in caso di invasione italiana o tedesca. ㅤ ㅤ ㅤ

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